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domenica 23 ottobre 2011

Orecchiette con salsiccia e pomodorini



Questa pasta la consiglio per una cena dell'ultimo minuto. Si prepara in un attimo ed è anche economica, ma permette di fare una dignitosa figura per una cena improvvisata.


Ingredienti per due persone.
250 grammi di orecchiette fresche
150 grammi di salsiccia
una dozzina di pomodorini

Procedimento.
Tagliare la salsiccia a tocchetti e rosolarla in padella. Quando è ben cotta metterla da parte e nella stessa padella cuocere i pomodorini tagliati in 4 parti. Quando sono ammorbiditi rimettere in padella la salsiccia e lasciare insaporire. Non occorre salare, la salsiccia è già molto saporita.
Nel frattempo cuocere le orecchiette, scolarle e saltarle velocemente con il condimento.


domenica 16 ottobre 2011

Riso cantonese


Durante i traslochi capita di perdere le cose più disparate. A volte vengono ritrovate dopo anni, a volte mai. A dire il vero non ho ancora finito di svuotare tutti gli scatoloni, svantaggio dell'avere molto posto in cantina, quindi quando non trovo qualcosa la penso inscatolata da qualche parte e non perdo tempo a cercarla.
Però tutto ciò che riguarda la cucina è già stato scartato e messo a posto, quindi non si spiega il mistero della sparizione di due bottigliette di salsa di soia. Perché sono assolutamente certa che ci fossero al momento di lasciare l'altra casa, d'altra parte ho sempre la scorta. E quindi, certa di averla in dispensa, già mi pregustavo un buon riso cantonese, quando scopro che la salsa è sparita. Ho cercato ovunque, ma non c'è. Mio marito sostiene che probabilmente ricordo male, ma io sono sicura di averla amorosamente avvolta di carta per proteggerla durante il trasporto. Quindi le due bottiglie di salsa di soia sono ufficialmente da annoverare tra le cose più strane perdute durante un trasloco.

Questa ricetta l'ho preparata pensando alla mia cara amica R., che in questi giorni è in Cina. Ovviamente il cibo vero cinese è tutt'altro da questo, ma io che adoro il riso e adoro la salsa di soia non posso fare a meno di amare questo piatto.

Ingredienti per due porzioni abbondanti.
due piccoli bicchieri di riso a cottura rapida (o meglio basmati, ma non ne avevo)
4 bicchieri di acqua (usare lo stesso bicchiere usato per il riso)
1 bicchiere di piselli surgelati
una fetta di prosciutto cotto tagliata spessa
1 uovo
salsa di soia a piacere
due cucchiai di olio

Procedimento.
Mettere il riso e l'acqua in un pentolino, coprire e non appena prende il bollore abbassare la fiamma al minimo. Non occorre girare. Io non metto sale perché la salsa di soia è già molto salata.

Nel frattempo cuocere i piselli in una grossa padella (dovrà contenere anche tutti gli ingredienti) stufandoli per una decina di minuti con qualche cucchiaio d'acqua. Quando sono cotti aggiungere l'uovo e strapazzarlo mescolando velocemente con un cucchiaio di legno. Disfarlo a pezzettini sempre con il cucchiaio. Aggiungere anche il prosciutto cotto tagliato a dadini e rosolare brevemente.

Quando il riso ha consumato tutta l'acqua è cotto e si può aggiungerlo agli altri ingredienti, unire l'olio e abbondante salsa di soia e mescolare bene su fiamma vivace.


Se avanza è ottimo anche scaldato il giorno dopo. Meglio ripassarlo nuovamente in padella piuttosto che nel microonde.

mercoledì 28 settembre 2011

Riso velocissimo con curry e piselli



Ricetta facilissima e super veloce, giusto un minuto per mettere tutto in pentola e poi dieci minuti di cottura nei quali non occorre fare assolutamente nulla. O meglio, in dieci minuti si possono fare un sacco di cose, abituati come siamo ormai a una vita sempre di corsa, ma almeno con questa ricetta la cena si prepara praticamente da sé.
Questa piatto lo dedico in particolare a tutti coloro che amano il riso, ma spesso rinunciano a farlo per mancanza di tempo.


Ingredienti per due persone:
due piccoli bicchieri di riso a cottura rapida
4 bicchieri di acqua (usare lo stesso bicchiere usato per il riso)
1 bicchiere di piselli surgelati
2 cucchiaini di curry dolce
un pizzico di sale grosso (giusto qualche chicco, il curry è già saporito)
due cucchiaini di olio

Procedimento:
Mettere tutti gli ingredienti tranne l'olio in una pentola, coprire e mettere sul fuoco. Appena prende il bollore abbassare la fiamma al minimo e lasciar cuocere circa 10 minuti senza mai mescolare fino a che l'acqua è completamente assorbita.
A fuoco spento aggiungere l'olio e mescolare bene, lasciar riposare un paio di minuti e servire.


La scrittura di questo post è stata più lunga del tempo di preparazione della ricetta!

giovedì 22 settembre 2011

Crumble con pere, cioccolato e amaretti



Questo dolce è golosissimo e ha un pregio non indifferente: si prepara in un attimo. Poi, tenendo conto che è un dessert, non è nemmeno dei più calorici: c'è poco burro, non ci sono uova. Volendo si potrebbe omettere il cioccolato, ma dopo averlo provato così non credo che ne avrò mai il coraggio! 

Come pere ho usato una qualità particolare: le pere a forma di mela, dure e croccanti del frutteto di mia suocera. Ecco, mi rendo conto che tali pere non sono così facilmente reperibili da tutti, nel qual caso potete ovviare con qualunque pera a vostra scelta. (Da qualche ricerca fatta in rete potrei azzardare che si tratti della varietà "Santa Maria", ma non è dato saperlo con certezza).

Se trovate delle pere molto dure, con questi tempi di cottura rimarranno sode, con i pezzi integri. Delle pere più morbide e molto mature tenderanno a disfarsi e diventare cremose. E' questione di gusti, la bontà è assicurata in ogni caso.


Ingredienti.
5 pere
50 grammi di burro + 10 grammi per ungere la teglia
100 grammi di farina 00
100 grammi di zucchero di canna
80 grammi di cioccolato
10 amaretti secchi
mezzo limone



Procedimento.
Spremere il limone in una ciotola. 
Sbucciare le pere, tagliarle a cubetti e metterle nella ciotola con il limone in modo che non anneriscano.
Tritare grossolanamente il cioccolato con un coltello e aggiungerlo alle pere. Sbriciolare con le mani gli amaretti sopra le pere e mescolare il tutto.
Ungere una pirofila da forno e adagiarvi le pere condite.

Lavorare con la punta delle dita i 50 grammi di burro ben freddo tagliato a pezzettini con lo zucchero e la farina, fino a ottenere un composto di grosse briciole (il mio era più simile a uno sfarinato grezzo). Coprire uniformemente con il composto le pere e infornare a 200° per 15 minuti. Eventualmente cuocere ancora un paio di minuti con il grill per dorare la superficie.

Servire preferibilmente tiepido. Ottimo come dessert a fine pasto in una cena di sapore autunnale.

Con queste dosi se ne ricavano 8 porzioni.

venerdì 16 settembre 2011

Insalata di pasta



Settimana di super lavoro anche questa. Spero dalla prossima di tornare a ritmi più normali e ritrovare il tempo anche per altro.
Per fortuna che questo settembre si sta mantenendo caldo e con temperature ancora estive e quindi ho potuto sfruttare qualche piatto freddo ed evitare surgelati e cibi pronti, che dopo dei pranzi veloci e poco salutari era l'ultima cosa di cui avevo voglia la sera. Insalata di pasta fatta con quello che c'era: dei legumi avanzati, pomodori e rucola dell'orto, erba cipollina del balcone.
Una nota sui capperi: secondo me stonavano per via dell'aceto. Mio marito ha detto che erano quel qualcosa in più che rendeva speciale questa pasta (e infatti ne aggiunti alla sua porzione). A chi dare ragione? Nel dubbio io li indico come facoltativi. Ai vostri palati l'ardua sentenza.

Ingredienti.
200 grammi di legumi misti già cotti
2 pomodori
1 scatola di mais al naturale
1 cucchiaio di capperi sott'aceto (facoltativi)
un mazzetto di rucola
erba cipollina
300 grammi di pasta
olio extravergine d'oliva


Procedimento.
In una grossa insalatiera tagliare a dadini i pomodori, aggiungere il mais, i fagioli, i capperi, la rucola spezzettata e l'erba cipollina tagliuzzata.
Nel frattempo cuocere la pasta molto al dente, scolarla e raffreddarla in acqua fredda. Unirla al condimento, condire con olio e lasciarla riposare almeno un'ora prima di servire.



lunedì 12 settembre 2011

Burger di tonno versione finger food - aggiornamento ricetta


Quando ho provato la prima volta questa ricetta ho subito pensato ad una sua versione finger food. Ed eccola realizzata. Anziché dei burger ho realizzato delle piccole palline, le ho infilzate su uno spiedino e le ho cotte sulla griglia girandole in modo da cuocerle su tutti i lati.
La ricetta originale è qui.


Visto che il post è brevissimo, lascio una citazione un po' più lunga tratta di nuovo dal romanzo della Mazzucco che sto leggendo. E' un brano di una favola circassa.

Viaggiò e viaggiò, ma non poté trovare la fine della terra.
Allora ritornò dalla Donna albero.
"Hai trovato il confine del mondo?" chiese la Donna albero.
"No."
"Cosa hai trovato?"
"Niente."
"Cosa hai imparato, allora?"
"Ora so che la terra non ha confini."
"E che altro?"
"Che il corpo umano è più duro dell'acciaio."
"E poi?"
"Che non c'è niente di più faticoso e desolante che viaggiare da solo."
Vita Melania G. Mazzucco

lunedì 15 agosto 2011

Yogurt in piedi ai mirtilli e coulis di lamponi



Qualche giorno fa i miei genitori mi hanno portato dalla montagna dei mirtilli e dei lamponi. Una parte l'ho messa nel Rumtopf, con i restanti ho preparato questa ricetta. 
Che poi chiamarla ricetta è persino esagerato vista la facilità, comunque è un dolcetto velocissimo da fare, fresco, adatto all'estate e soprattutto light. 
Questa volta per prepararlo ho usato lo yogurt Muller al gusto Chantilly e l'effetto finale è davvero simile a una panna cotta, ma molto più leggera. E' possibile farlo con qualunque yogurt, anche magro o alla frutta. La dose della gelatina varia a seconda della consistenza dello yogurt usato, quindi con quello magro conviene metterne un mezzo foglio in più. L'unica però è provare.
Nel collage delle foto si vede lo stampino in silicone, ma il budino impiattato è stato fatto usando il contenitore dello yogurt stesso. Come risultato mi piace di più, perché è più alto. Bisogna solo avere l'accortezza, per sformarlo, di scaldare 30 secondi il vasetto in acqua calda e poi praticare un piccolo foro con la punta di un coltello sul fondo del vasetto, in modo che si perda il vuoto e il budino scenda magicamente nel piatto.



Ingredienti per 4 persone.

Per lo yogurt in piedi:
300 grammi di yogurt (io ho usato due vasetti di Muller gusto Chantilly)
2 fogli di gelatina alimentare
3 cucchiai di latte
mirtilli a piacere

Per il coulis:
una ciotola di lamponi
2 cucchiai di zucchero

Procedimento.
Mettere i lamponi in un pentolino con lo zucchero e lasciarli cuocere finché non sono disfatti. Occorreranno circa 10 minuti. Lasciarli intiepidire, poi passare il composto in un colino in modo da eliminare i semi e la parte solida.

Ammollare la gelatina 10 minuti in acqua fredda, poi strizzarla bene e metterla in un pentolino con il latte su fuoco dolcissimo e mescolare finché non è completamente sciolta. 
Versare lo yogurt in una terrina e aggiungere la gelatina sciolta mescolando con cura per amalgamarla.

Sul fondo di 4 stampini mettere uno strato abbondante di mirtilli. Coprirli con yogurt arrivando fino alla metà dello stampino. Riporre in freezer 8 minuti, non di più, altrimenti solidifica troppo e c'è il rischio che le due parti non si attacchino tra loro, riservando una brutta sorpresa al momento di sformarlo.
Fare un altro strato di mirtilli e poi coprire con il restante yogurt.

Mettere in frigo a rassodare per almeno 2 o 3 ore e servire su uno specchio di coulis di lamponi.

Ovviamente si può miscelare la frutta direttamente allo yogurt ed evitare il passaggio in freezer. Io ho fatto così perché volevo conservare il colore bianco dello yogurt ed evitare le striature violacee dei mirtilli.

Con questa ricetta partecipo per la categoria dolci al contest Yogurtando di Silvi's Kitchen


domenica 7 agosto 2011

Pasta con zucchine, mortadella e pecorino


Questo post non nasce tanto per la ricetta, quanto per dare un suggerimento per la spesa.
Quando vado al supermercato, nel banco dei salumi da taglio trovo sempre in un angolino i fondi dei salumi confezionati sottovuoto e venduti ad un prezzo irrisorio. L'ultima volta ho trovato un bellissimo fondo di mortadella, erano quasi 200 grammi alla modica cifra di 1,06. Le vaschette di salumi a cubetti quanto costano? Almeno il doppio se non di più. E spesso sono fatti con tagli di pessima qualità, mente sui fondini viene sempre scritta la marca contenuta, quindi è possibile scegliere la stessa qualità di ciò che si compra affettato, e spendendo pochissimo. 
La mortadella ha il grande pregio di non avere quasi scarto, se non la sottile buccia esterna. E poi ha un sapore delicato, ma particolare, per variare dai soliti cubetti di cotto.
Il cotto purtroppo ha molto grasso nella parte finale, ma in alcune ricette non è detto che sia un difetto, perché si scioglie e permette di usare meno grasso di altro tipo. Ad esempio nei piselli in padella, si può sciogliere il grasso ed evitare di aggiungere olio (ovviamente non scioglie proprio tutto, ma basta rimuovere la parte che resta intera).
Trovo ottimo anche il fondo del prosciutto crudo. Di solito lo uso per insaporire delle verdure da mangiare come piatto unico e da usare per condire una pasta veloce. Faccio sciogliere il grasso e poi ci rosolo la verdura, e la parte magra la aggiungo alla fine fuori dal fuoco per evitare che diventi troppo salato al palato.

Quindi consiglio di dare sempre un'occhiata al super e quando ci sono dei bei pezzi approfittarne, specialmente se sono confezionati sottovuoto, visto che si conservano parecchio.

Intanto qui lascio un'idea per sfruttare la mortadella.

Ingredienti per 2 persone:
180 grammi di conchiglioni
2 zucchine
80 grammi di fondo di mortadella
pecorino grattugiato
sale e pepe
olio extravergine d'oliva.

Procedimento:
Tagliare le zucchine a dadini e saltarle velocemente in una grande padella con un filo d'olio in modo che diventino dorate, ma restino croccanti. Salare leggermente, aggiungere la mortadella e lasciare rosolare ancora un paio di minuti.
Nel frattempo cuocere la pasta, scolarla e ripassarla nella padella con il condimento. Se necessario aggiungere ancora poco olio per condire.
Servire con una spolverata di pecorino e pepe macinato al momento.



giovedì 4 agosto 2011

Burger di tonno dell'Arabafelice



Nonostante le svariate ricette a base di zucchine in attesa di essere pubblicate, mi concedo una divagazione direttamente dalla cena di oggi e che consiglio assolutamente di provare.
Mi chiedo dove l'Arabafelice scovi le sue ricette, che sono sempre una garanzia: semplici, veloci e gustosissime. D'altra parte il sempre crescente successo del suo blog ne è la prova più evidente. Questi suoi burgers di tonno sono davvero strepitosi.
Perfetti serviti semplicemente con un'insalata di pomodori per una cena veloce, possono essere resi uno sfizioso finger food se preparati in piccole palline e serviti magari su fettine di limone per un aperitivo.

L'ingrediente fondamentale a mio parere è la scorza di limone, che rende fresco ed estivo il piatto. Probabilmente sarebbe ottimo anche senza, ma sarebbe decisamente un altra ricetta!


Ingredienti:
2 scatole di tonno da 160 grammi ben sgocciolato (io ho usato una scatola al naturale e una sott'olio)
1 albume
il succo e la scorza di mezzo limone
prezzemolo tritato
2 cucchiai di maionese
3 cucchiai di pangrattato


un filo d'olio extravergine d'oliva per spennellare
un cucchiaio di pangrattato per la panatura


Procedimento:
Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare con le mani fino ad ottenere un composto ben omogeneo.
Formare quattro burgers e passarli nel pangrattato, pressando bene. Spennellarli con olio e cuocerli su una griglia rovente per cinque o sei minuti.

Restano morbidi e non stopposi. Non è necessario il sale perché il tonno è già sufficientemente sapido.
La ricetta originale prevedeva una salsa di accompagnamento a base di yogurt greco e scorza di limone, che io non ho fatto per mancanza  dello yogurt, ma che proverò sicuramente la prossima volta.




Edit: qui la versione finger food.


sabato 4 giugno 2011

Pollo pomodorini e basilico


Questa ricetta l'ho preparata espressamente per la mia amica Cristina, che finalmente è a casa con la sua piccola Beatrice. Siamo lontane e non posso preparargliela io, ma essendo semplice e veloce sono sicura che troverà il tempo per farla.
E con questa ricetta semplice e colorata le auguro tutta la felicità che merita.

Ingredienti per due persone:
400 grammi di petto di pollo a cubetti
una dozzina di pomodori datterini
basilico a piacere
uno spicchio di aglio
un cucchiaio di farina
un cucchiaio d'olio
un cucchiaino scarso di zucchero
sale

Procedimento:
Tagliare i pomodorini e rondelle e metterli in padella con l'olio e lo spicchio d'aglio, intero se si preferisce eliminarlo, oppure tritato finemente. Lasciarli cuocere 5 minuti, aggiungendo lo zucchero per togliere acidità.
Infarinare il pollo e metterlo in padella insieme ai pomodorini. Appena è rosolato salare e poi coprire e lasciar cuocere 5 minuti circa.
Spegnere il fuoco e spezzettare a mano il basilico sul pollo. Mescolare e servire.



Benvenuta Beatrice.

Ninna nanna mamma,
tienimi con te:
nel tuo letto grande
solo per un po’,
una ninna nanna io ti canterò
e se ti addormenti, mi addormenterò! 


lunedì 23 maggio 2011

Gnocchi al pesto di erbe aromatiche



Questo condimento lo faccio spesso in primavera, quando l'orto ci rifornisce solo di insalata e ravanelli e la conserva dell'estate precedente ormai è quasi finita.
In balcone ho già tutte le erbe aromatiche rigogliose e profumatissime, quindi ne faccio largo uso in cucina. E questa è una delle ricette che ne sfrutta al meglio il loro intenso profumo.
Lo stesso condimento è ottimo anche con la pasta.


Ingredienti:
gnocchi di patate
pinoli e mandorle (ma anche noci, anacardi...)
maggiorana
timo
salvia
prezzemolo 
basilico
uno spicchio d'aglio (facoltativo)
olio extravergine d'oliva
sale


Procedimento:
Lavare e lasciar asciugare bene le erbe aromatiche.
Pelare lo spicchio d'aglio (ma se non piace non è indispensabile).
Tritare le erbe con l'aglio, i pinoli, le mandorle, un filo d'olio e un pizzico di sale.
Se c'è tempo l'ideale è farlo a mano con la mezzaluna, ma se i minuti sono contati, come spesso accade nella cucina di tutti i giorni, si può usare un tritatutto elettrico.
Mettere il composto preparato in un padellino e lasciarlo un paio di minuti su fiamma dolcissima. Non deve assolutamente cuocere, ma solo scaldarsi. 
Nel frattempo cuocere gli gnocchi e condirli con il pesto preparato.


Sconsiglio il rosmarino perché ha un aroma troppo intenso rispetto alle altre erbe. La salvia va usata con parsimonia per lo stesso motivo. Io amo molto la maggiorana e ne metto sempre in abbondanza, ma non ci sono dosi precise. Ognuno trova il proprio mix perfetto!



venerdì 20 maggio 2011

Spiedini di saltimbocca alla birra


Io non amo particolarmente la carne, e la carne non ama me. Non sono in grado di preparare una fettina decente, alla fine mi risulta sempre dura. Le uniche preparazioni in cui me la cavo sono le cotture in umido. E generalmente prediligo le carni bianche. Le eccezioni sono davvero poche, come questi saltimobocca.
E' un piatto di facile preparazione e sicura riuscita che ha un posto d'onore nel mio ricettario per la cucina di tutti i giorni.

Questa ricetta prende spunto dai tradizionali saltimobocca con alcune notevoli variazioni.
Lo spiedino è un trucco salva tempo: si perde poco tempo a prepararlo, ma se ne guadagna tantissimo in cottura non dovendo girare tutti pezzettini. E la velocità nelle ricette di tutti i giorni è un pregio non indifferente.
La variante alla birra è dovuta al fatto che all'ultimo momento mi sono accorta che non avevo più vino bianco in casa. E, come spesso accade, le migliori scoperte sono assolutamente casuali. Un perfetto esempio di serendipità* culinaria. La birra lascia un leggero sapore amarognolo, decisamente più di carattere rispetto a quello del vino.

Ingredienti:
8 fette di carne di manzo tagliata sottilissima (ideale il carpaccio)
80 grammi di pancetta arrotolata
foglie di salvia fresca
farina
olio extravergine di oliva
sale
un bicchiere di birra

stecchi da spiedino

Procedimento:
Stendere le fette di carne, coprirle con le fette di pancetta e arrotolarle su sé stesse partendo dal lato corto.
Tagliarle a tranci e infilzarle sullo spiedino mettendo dopo ogni rotolo una foglia di salvia.
Infarinarle grossolanamente. Questo passaggio è facoltativo, rende più cremoso il suchetto, ma si può omettere se non piace.
Rosolare gli spiedini in padella con poco olio, sfumare con la birra e cuocere coperto per circa dieci minuti.
A piacere aggiungere un'ombra di sale verso fine cottura, tenendo conto che la pancetta darà sapidità alla carne.

Più semplice di così c'è davvero solo la fettina.
A saperla fare.

* La serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino (Julius H. Comroe, ricercatore biomedico).


sabato 14 maggio 2011

Riso saltato al tonno, olive taggiasche, erbe aromatiche e scorza di limone



Io amo molto il riso, in qualunque modo.
In particolare amo il riso lessato e saltato in padella con il condimento, con i chicchi che rimangono sgranati.
Questo piatto nasce in una calda giornata di questa primavera, con la voglia di un sapore già estivo, fresco dell'aroma della scorza di limone.
Sconsiglio l'uso di altri tipi di olive, hanno un sapore troppo forte che non si adatta alla delicatezza del piatto. Le olive taggiasche sono dolci e fruttate, con bassa acidità.


Ingredienti per due persone:
130 grammi di riso parboiled
due cucchiai di olive taggiasche
100 grammi di tonno sott'olio
timo e maggiorana a piacere
scorza di un limone non trattato
olio extravergine d'oliva


Procedimento:
Lessare il riso in acqua bollente salata.
Nel frattempo snocciolare le olive e tagliarle a pezzettoni.
Lavare e tritare le erbe aromatiche.
Sgocciolare il tonno e sbriciolarlo con una forchetta.
Grattugiare la scorza del limone.
Riunire tutti gli ingredienti in una capiente padella su fuoco dolcissimo. Non devono cuocere, ma solo scaldarsi.
Scolare il riso e trasferirlo nella padella, saltandolo un paio di minuti con il condimento preparato.
Servire aggiungendo un giro d'olio a crudo.