domenica 16 ottobre 2011

Riso cantonese


Durante i traslochi capita di perdere le cose più disparate. A volte vengono ritrovate dopo anni, a volte mai. A dire il vero non ho ancora finito di svuotare tutti gli scatoloni, svantaggio dell'avere molto posto in cantina, quindi quando non trovo qualcosa la penso inscatolata da qualche parte e non perdo tempo a cercarla.
Però tutto ciò che riguarda la cucina è già stato scartato e messo a posto, quindi non si spiega il mistero della sparizione di due bottigliette di salsa di soia. Perché sono assolutamente certa che ci fossero al momento di lasciare l'altra casa, d'altra parte ho sempre la scorta. E quindi, certa di averla in dispensa, già mi pregustavo un buon riso cantonese, quando scopro che la salsa è sparita. Ho cercato ovunque, ma non c'è. Mio marito sostiene che probabilmente ricordo male, ma io sono sicura di averla amorosamente avvolta di carta per proteggerla durante il trasporto. Quindi le due bottiglie di salsa di soia sono ufficialmente da annoverare tra le cose più strane perdute durante un trasloco.

Questa ricetta l'ho preparata pensando alla mia cara amica R., che in questi giorni è in Cina. Ovviamente il cibo vero cinese è tutt'altro da questo, ma io che adoro il riso e adoro la salsa di soia non posso fare a meno di amare questo piatto.

Ingredienti per due porzioni abbondanti.
due piccoli bicchieri di riso a cottura rapida (o meglio basmati, ma non ne avevo)
4 bicchieri di acqua (usare lo stesso bicchiere usato per il riso)
1 bicchiere di piselli surgelati
una fetta di prosciutto cotto tagliata spessa
1 uovo
salsa di soia a piacere
due cucchiai di olio

Procedimento.
Mettere il riso e l'acqua in un pentolino, coprire e non appena prende il bollore abbassare la fiamma al minimo. Non occorre girare. Io non metto sale perché la salsa di soia è già molto salata.

Nel frattempo cuocere i piselli in una grossa padella (dovrà contenere anche tutti gli ingredienti) stufandoli per una decina di minuti con qualche cucchiaio d'acqua. Quando sono cotti aggiungere l'uovo e strapazzarlo mescolando velocemente con un cucchiaio di legno. Disfarlo a pezzettini sempre con il cucchiaio. Aggiungere anche il prosciutto cotto tagliato a dadini e rosolare brevemente.

Quando il riso ha consumato tutta l'acqua è cotto e si può aggiungerlo agli altri ingredienti, unire l'olio e abbondante salsa di soia e mescolare bene su fiamma vivace.


Se avanza è ottimo anche scaldato il giorno dopo. Meglio ripassarlo nuovamente in padella piuttosto che nel microonde.

domenica 9 ottobre 2011

Crêpes con prosciutto, gorgonzola e noci


L'autunno, per fortuna o purtroppo, è arrivato. Tocca fare il cambio degli armadi, chiudere definitivamente i piedi nelle scarpe, armarsi di sciarpa e berretto e riempire la borsa fazzolettini di carta per i primi immancabili raffreddori. Però è anche possibile concedersi piatti dal sapore decisamente autunnale come questo e, per quanto mi riguarda, ritorno a far pace con la stagione.


Io non amo particolarmente le crêpes sommerse di salsa béchamel, trovo si perda il gusto del ripieno e poi amo la leggera crosticina che si forma in superficie. Se non vi piace la versione così asciutta potete metterla, ma giusto un paio di cucchiai, non di più!

Ingredienti per 8 crêpes.
250 millilitri di latte 
100 grammi di farina
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 uova
un pizzico di sale

Per farcire.
150 grammi di gorgonzola
200 grammi di prosciutto cotto
50 grammi di noci tritate
parmigiano reggiano
un rametto di rosmarino
20 grammi di burro



Procedimento.

Preparare la pastella mescolando tutti gli ingredienti. Lasciarla riposare in frigorifero almeno 30 minuti. Se fosse troppo densa aggiungere ancora qualche cucchiaio di latte, oppure, in caso contrario, della farina. Per ottenere delle crêpes molto sottili è necessario che sia molto fluida.

Preparare le crêpes versando un mestolo di pastella in un padellino antiaderente e facendolo ruotare in modo da distribuire il composto uniformemente (oppure usare l'apposito attrezzino a forma di T che si vede nella foto). Sollevarle i bordi con una palettina, quando la crêpe si stacca dalla padella è pronta per essere girata. Cuocere anche il secondo lato e metterla su un piatto. Procedere allo stesso modo per tutte le crêpes e lasciarle raffreddare, così al momento di farcirle non si rompono.

Riempire ogni crêpe con qualche pezzetto di gorgonzola, del prosciutto tritato grossolanamente con il coltello, e una spolverata di noci. Chiuderle a metà e poi in quattro e disporle in una teglia leggermente unta di burro.
Spolverare con il parmigiano e il rosmarino tritato. Mettere qualche fiocchetto di burro e informare 20 minuti a 180°.





mercoledì 5 ottobre 2011

Cipolline in agrodolce


Oggi un contorno molto semplice, ma di sicuro successo, generalmente apprezzato anche con chi non è particolarmente ghiotto di verdure. Le ho sperimentate con ospiti dai gusti difficili e non sono mai avanzate!
Mi raccomando, non dimenticate del buon pane con cui raccogliere il sughetto. Da gustarsele fino all'ultima goccia!


Ingredienti.
400 - 500 grammi di cipolline (peso da pulite)
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
un cucchiaio di zucchero
aceto di vino rosso o bianco (circa due dita in un bicchiere)
la stessa quantità di aceto di acqua
2 cucchiai di aceto balsamico (facoltativo, aiuta a conferire un bel colore bruno alla preparazione)
mezzo cucchiaino scarso di sale

Procedimento.
Rosolare le cipolline pulite un paio di minuti in due cucchiai di olio. Aggiungere un cucchiaio di zucchero e lasciarle caramellare a fiamma alta due o tre minuti.
Aggiungere l'aceto, l'acqua e il sale e coprire, lasciando cuocere per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Provare la cottura con un forchetta, devono essere tenere.
Se ci fosse ancora troppo liquido di cottura scoperchiare e lasciare restringere la salsa a fiamma alta.

Sono buone sia calde come contorno per carne arrosto o alla griglia, sia fredde come antipasto servite con degli affettati. 





Vi lascio con un aforisma di Kafka che mi ha mandato un'amica via e-mail. La dedico a tutti gli impazienti come me!
Lascia dormire il futuro come si merita: se lo svegli prima del tempo otterrai un presente assonnato.

martedì 4 ottobre 2011

La mia prima vittoria




Non so quale sia la netiquette dei blogger. Magari prevede un certo pudore per cui, se si vince un contest, bisogna timidamente far finta di nulla, aspettando che siano gli altri a scoprirlo. Oppure   si può autoincensarsi, ma solo in coda ad una ricetta, fingendo che sia poca cosa.

Davvero non lo so, ma dato che io sono orgogliosissima di aver vinto, mi scrivo un bel post e comunico ufficialmente di aver vinto il contest di Silvi's Kitchen "Yogurtando" per la categoria salato con il mio cake allo yogurt con pomodori, mortadella ed erba cipollina. 

E' gratificante ricevere un riconoscimento per un'attività che è iniziata poco tempo fa tanto per provare a me stessa di essere in grado di creare e gestire un blog, per mettermi in gioco, per unire il piacere della cucina con l'hobby della fotografia. E vedere che le visite quotidiane aumentano, così come i commenti di chi ha provato con soddisfazione le mie ricette, e ora addirittura vincere un contest sono sicuramente una grande motivazione ad andare avanti e a cercare di fare sempre meglio.

Ringrazio ancora Silvi's Kitchen per l'opportunità e per il premio conferito.




sabato 1 ottobre 2011

Peperoni ripieni


Ho rielaborato questa ricetta per eliminare i latticini, di solito onnipresenti nelle farciture sotto forma di parmigiano e latte per bagnare il pane.
Sicuramente con il formaggio sono più gustose, ma queste, come variante per intolleranti, non hanno niente da invidiare alla versione tradizionale.



Ingredienti.
2 peperoni
250 grammi di carne macinata
un piccolo pezzo di salsiccia
un grosso pomodoro maturo
la mollica di un panino
un uovo
sale (1/3 di cucchiaino)
timo
paprika

Procedimento.
Sbucciare il pomodoro e tagliarlo a pezzettini raccogliendo la sua acqua e i semi in una scodella.
Ammollare il pane nel liquido raccolto.
Miscelare la carne, la salsiccia spellata, l'uovo, il pomodoro, il timo, il sale e la paprika in una ciotola. Aggiungere anche la mollica di pane ben strizzata.

Lavare i peperoni. Tagliare le calotte e tenerle da parte. Eliminare tutti i semini e i filamenti interni. Farcire con la carne e richiudere con le calotte.

Foderare una teglia con carta da forno, adagiare i peperoni, versare due cucchiai di acqua sul fondo e cuocere in forno a 180° per 35 minuti.

Servire preferibilmente tiepidi o freddi.